Category: Poesie

Come ti ho attesa oggi

Come ti ho attesa oggi
non ti ho aspettata mai
sprofondando
sotto le foglie fradice dei faggi
in un tempestoso congedo da te
mi ha accolto il bosco
le loro serafiche cortecce
come fili resi trama dalla terra
erano chine sul mio capo
come una carezza
così l’ho rivista
la tua presenza
era ancora lì
fuori dal bosco
seduta accanto a me
dondolando
sulla veranda dell’infanzia
e sospendeva con cura
in anelli concentrici
i ricordi delle nostre vite.

¬ Anna A Sulgreto ¬

Naufrago

Naufrago
in questo privilegio
che è la mia solitudine
osservo da lontano
la risacca sulla mia vita
nel silenzio dei tigli
impollinati dall’ultima luce del giorno
torna il tocco delle tue dita
una risposta viva
tra i miei capelli
sono ancora fuga e ritorno.

¬ Anna A Sulgreto ¬

Ci inseguiamo

Ci inseguiamo

come riverberi di luce lattiginosa
sopra spazi selenici
davvero troppo lontani
quando siamo così vicini

velieri notturni
su volte assetate del mondo
– troppo liberi
perché su confini monumentali –

ma torniamo
alla ricerca del chi siamo
affamati di casa
ci troviamo
troviamo la nostra stessa vita

piantata come un chiodo che osserva
sul traliccio decorato
umanissime mani
e i loro erranti arabeschi.

¬ Anna A Sulgreto ¬

Di questa vita

Di questa vita
conosco il passaggio
il ponte con un sogno

dove si sente zampillare
come una fontana
il silenzio della notte
nel centro della piazza
e tutto si fa presenza

dove non serve afferrare
come un intarsio
ci conosciamo scavando
senza traguardi
e tutto è più vero

dove si perde
come nell’abbandono
quando si è soli a donarsi
senza corpo
e tutto diventa vitale

del resto – di questa vita
ignoro il passaggio:
si consuma lontano da qui.

¬ Anna A Sulgreto ¬

Datemi gli ultimi da guardare

Datemi gli ultimi da guardare
grigi di ghiaia e ciottoli
greto ventre scivoloso
sotto l’acqua muschiosa

Da lassu’ voglio osservarli
affianco alle mie misere pene
libere dal nascondimento
che la luce sola va a cercare

tra noi – fragili contorni
di forme sempre piu uguali –
sosta un legame a far diga
alla bocca di cio’ che si perde.

¬ Anna A Sulgreto ¬